Il responsabile del caos che è stato creato oggi sulle ferrovie avrà un nome e un cognome.
Il ministro dell'interno Matteo Salvini è intervenuto in merito all’incendio doloso che ha mandato in tilt la rete ferroviaria: “Verificheremo la pista anarchica e i contatti con i no Tav”.
Tra le ipotesi attualmente al vaglio degli inquirenti sull’incendio a una cabina elettrica che stamattina ha provocato un'ecatombe sulla Firenze-Roma, come riporta il Messaggero, c’è anche una pista anarchica collegabile a un processo in corso a Firenze contro 28 persone.
Su un noto sito web di area anarchica, infatti, è apparso un messaggio che suona come una rivendicazione: “Non riusciamo a trattenere la nostra emozione” nel vedere come “sia sufficiente accendersi una sigaretta all’aria aperta in campagna sotto la luna” per mandare in tilt questo “gigante coi piedi d’argilla”.
“Massimo impegno per assicurare i delinquenti alla giustizia” ha ribattuto Salvini. “Meritano anni di galera, visto che hanno bloccato l’Italia e rovinato la giornata a molti italiani. Oggi pomeriggio sarò personalmente a Rovezzano per rendermi conto della situazione. Se sarà confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le forze dell’ordine”.


