Uno dei paesi d'Europa con il parco mezzi più obsoleto è senza dubbio la Romania.
Questa nazione, tuttavia, è al centro di un processo di profondo rinnovamento che prevede anche l'acquisto di nuovo materiale.
In tal senso si colloca la notizia giunta da Bucarest secondo la quale l'autorità di riforma delle ferrovie ha confermato nella giornata di ieri che tre fornitori hanno presentato offerte per un contratto per la consegna di almeno 40 elettromotrici per servizi regionali e suburbani.
Le offerte sono state ricevute da Alstom Ferroviaria, Siemens Mobility e CRRC Qingdao Sifang. L'offerente vincente manterrà la flotta per 15 anni e il contratto includerà un'opzione per 40 treni aggiuntivi.
L'ordine di base, che vale circa 1,7 miliardi di Leu (360 milioni di Euro), è finanziato dall'Unione Europea attraverso il Programma operativo per le grandi infrastrutture 2014-2020.


