Adesioni con numeri record quella allo sciopero nazionale dei trasporti indetto ieri da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, con punte che hanno raggiunto l'80%.
Il picco di adesioni, secondo gli organizzatori, è stato registrato nel trasporto delle merci e nella logistica. I porti di Genova, Savona, La Spezia, Venezia, Chioggia, Palermo praticamente fermi e ritardi di 24 ore nei porti alle partenze di navi e traghetti.
Nelle ferrovie, dove la protesta è durata 8 ore hanno circolato le Frecce e i collegamenti regionali nelle fasce pendolari. Nel trasporto locale ci sono state punte del 92% a Bari e del 75% a Bologna.
Prosegue intanto la polemica a distanza tra i sindacati e il ministro dei trasporti Toninelli che, poche ore prima dello sciopero, li aveva invitati a revocarlo. La replica dei sindacati è stata negativa, visto che lo sciopero era proclamato "da un mese'' e "c'era tutto il tempo" per evitarlo intavolando una discussione su un vero piano dei trasporti, come ha ricordato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
Alla fine Toninelli ha deciso di convocare le parti il prossimo 23 settembre.


