Arriva agosto, arriva l'estate ma il lavoro in ferrovia non si ferma. Rallenta ma non si ferma.
Proseguono perciò anche col solleone i movimenti di materiale demolendo e ancora una volta protagoniste sono l'Adriatica e Alessandria.
La prima è interessata dal trasferimento, verso nord, ancora di ALe 841 ma non solo. La E.655.425 è stata infatti utilizzata per spostare da Ancona a Rimini rotabili come 245.1017, MDVE 50 83 11-87 029-1, MDVE 50 83 11-87 074-7, MDVC 50 83 21-86 917-6, MDVE 50 83 11-87 137-2 e soprattutto ALe 841.014, Le 761.007, Le 581.007 e ALe 841.013.
Successivamente, il convoglio senza le quattro Medie Distanze è stato preso in carico dalla E.632.038 e nella scorsa notte ha proseguito alla volta di Castelfranco Emilia.
Senza nulla togliere al resto del materiale spendiamo due parole sul complesso di ALe 841. La ALe 841.013 è la ex ALe 601.056 datata 1971 e trasformata nel 1997. Per contro la ALe 841.014 è la ex ALe 601.055, sempre del 1971 e sempre trasformata nel 1997.
Per quanto riguarda le due intermedie, il Le 761.007 è l'ex Le 700.006 del 1966 trasformato nel 1997 mentre il Le 581.007 è invece l'ex Le 480.001 datato 1960 e trasformato sempre nel 1997.
Per contro, invece, dovrebbero aver fatto l'ultimo viaggio da Alessandria a San Giuseppe di Cairo le automotrici che avevamo visto arrivare qualche giorno fa da Trieste.
Si tratta delle ALe 940.001, .009, .021 e .023, seguite dalle ALe 801.017 e .025. Ad esse si dovrebbero essere aggiunte secondo alcune voci due ALe 803, la ALe 803.023 (Aerfer-Ocren, 1963) e la ALe 803.033 (Stanga-Ocren, 1962).
Foto di Matteo E483, video di Akiem483


